Borgo Roma come quartiere universitario
Pubblicato su Daily Verona il 14.02.26. - Presentati i risultati della "Linea Rossa"
È stato presentato giovedì 12 febbraio in Commissione Consiliare Congiunta Quarta-Prima del Comune di Verona, lo stato di avanzamento del progetto “La linea rossa: percorsi urbani tra la fabbrica della conoscenza e la fabbrica della creatività”, avviato nell’aprile 2025 come progetto vincitore del bando di Fondazione Cariverona STeP, Sviluppo Territoriale Partecipato, e che vede il Comune di Verona, in particolare le Politiche Giovanili quali partner sostenitore.
La presentazione ha rappresentato un momento di confronto istituzionale per condividere criticità emerse, linee di intervento e prospettive di collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il polo scientifico universitario di Borgo Roma come leva di trasformazione urbana e sociale del quartiere, rafforzando il protagonismo e l’autonomia studentesca nei processi di co-progettazione dello spazio pubblico.
L’intento è contribuire alla costruzione di una comunità più dinamica, coesa e capace di integrare in modo strutturale la presenza universitaria nel tessuto urbano.
All’incirca 11 mila studenti, di cui più della metà fuorisede, attraversano il quartiere: ma dove sono, come vivono Borgo Roma e i suoi spazi, quale relazione costruiscono con il contesto urbano?
Nel corso dei primi mesi di attività sono stati realizzati numerosi laboratori di ricerca-azione, momenti di ascolto e processi partecipativi che hanno coinvolto studenti e studentesse dell’Università di Verona, con particolare attenzione a chi studia, abita o attraversa quotidianamente Borgo Roma.
Dal percorso è emersa una fotografia netta: Borgo Roma la sera resta isolata. I collegamenti con il centro – a partire dalla linea 72 – sono giudicati insufficienti a sostenere la vita universitaria e culturale nelle ore serali. E il risultato è che migliaia di studenti faticano a muoversi tra campus e città.
Non va meglio sul fronte della socialità. Nel quartiere sono ancora pochi gli spazi di aggregazione, luoghi dove incontrarsi, studiare, costruire relazioni.
Una mancanza che pesa sulla qualità della vita e frena la nascita di una vera comunità universitaria in Borgo Roma. In Commissione la priorità è stata messa nero su bianco: potenziare il servizio serale del trasporto pubblico è il primo passo per colmare il divario.
Afferma il consigliere e Presidente presso la Commissione consiliare 4° Pietro Giovanni Trincanato: «Il lavoro de “La linea rossa” parla lo stesso linguaggio che, in questi anni, abbiamo portato avanti in tutti gli ambiti di sviluppo della città. Il linguaggio di un’urbanistica che coniuga studio del territorio, dialogo e coinvolgimento costante delle comunità, e progettazione attenta dello spazio urbano. Ma c’è un ulteriore elemento di novità: la scelta di concentrarsi su una popolazione spesso, a torto, considerata “mobile” come quella studentesca, e per questo abitualmente ignorata dai processi partecipativi sui quartieri. Non si tratta solo di orientare lo sviluppo di Verona nella direzione di una vera città universitaria, ma anche di offrire le premesse e le soluzioni che consentano a chi arriva a Verona per studiare, di radicarsi e stabilirsi qui più a lungo».
Alla luce di quanto emerso, il progetto entra ora in una fase più operativa articolata su più direttrici. È prevista l’estensione dell’indagine a tutta la popolazione studentesca dell’Università di Verona che vive o frequenta Borgo Roma, attraverso strumenti digitali, presenza nelle aule, canali istituzionali e iniziative pubbliche, in un percorso curato dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università.
Parallelamente sarà attivata una programmazione di eventi culturali e aggregativi organizzati dagli studenti stessi presso il centro giovanile LINK per la stagione primaverile, con l’obiettivo di rafforzare le occasioni di socialità nel quartiere grazie alla facilitazione di Energie Sociali e COCAI.
Il consigliere comunale Giacomo Piva dichiara che «Il progetto si inserisce in un più ampio programma di attivazione e ascolto della comunità giovanile e studentesca portato avanti da questa amministrazione. I risultati ci permetteranno di prendere decisioni ponderate sulla base delle necessità dei giovani e delle giovani che vivono nei quartieri di Verona Sud, consentendoci di rendere la nostra città un luogo sempre più accogliente e attrattivo per le nuove generazioni.»
“La linea rossa” si configura così come un progetto ponte, un vero e proprio “filo rosso” tra Università e città, capace di connettere la fabbrica della conoscenza con la fabbrica della creatività e di accompagnare Borgo Roma verso una più consapevole identità di quartiere universitario, vivo, accessibile e generativo.